lunedì 31 agosto 2009

L'incuria all'infanzia



"L'incuria include il mancato appagamento dei bisogni fisici e medici primari, la deprivazione affettiva e l'abbandono di un bambino. L'abuso e l'incuria sono presenti in tutte le classi sociali e le razze, ma i bambini delle classi sociali più basse ne soffrono 12 volte più frequentemente degli altri. Circa il 25% dei casi di abuso e incuria interessa i bambini < 2 anni di età. Entrambi i sessi vengono colpiti allo stesso modo. Nel 1994 negli USA, sono stati denunciati complessivamente 2 milioni di casi tra abuso e incuria, di cui 1 milione è stato confermato. Dei casi confermati, il 53% comprendeva l'incuria; il 26%, il maltrattamento; il 14%, l'abuso sessuale e il 5% l'abuso emotivo. Circa il 20% dei bambini maltrattati fisicamente riporta lesioni permanenti e ogni anno negli USA muoiono dai 1000 ai 1200 bambini per questo problema. La legge richiede al medico di denunciare i casi di sospetta violenza o incuria in ogni bambino che visita o cura, garantendogli l'immunità dall'essere denunciato e sollevato dalla responsabilità per aver segnalato il caso. La segnalazione di solito è fatta presso strutture specifiche per la protezione dei bambini".
(Dal sito web di MSD Italia)

domenica 30 agosto 2009

Il fenomeno della violenza assistita




La “violenza assistita”, un fenomeno, che avviene fra le pareti domestiche e che si riferisce ad atti violenti compiuti di fronte al bambino su persone a lui care, a cominciare dalla madre. Si tratta di crimini che accomunano paesi avanzati e in via di sviluppo. Soltanto negli ultimi anni la violenza intrafamiliare si e’ trasformata da una questione privata ad una problema pubblico. Molte donne infatti, principale bersaglio di atti violenti fra le mura di casa, hanno trovato il coraggio di uscire allo scoperto, di fare denuncia.
(Dal blog di RaiNews24)

sabato 29 agosto 2009

Se Dio mandasse i suoi angeli



Nobody else here baby no one else here to blame
no one to point the finger…it's just you and me and the rain
nobody made you do it, no one put words in your mouth
nobody here taking orders when love took a train heading south
it's the blink leading the blond
it's the stuff the stuff of country songs.
HEY IF GOD WILLS SEND HIS ANGELS
AND IF GOD WILL SEND A SIGH
AND IF GOD WILL SEND HIS ANGELS
Would everything be alright?
God has got his phone off the hook babe would he even pick up if he could?
It's been a while since we saw that child hangin' round this neighbourhood
see His mother dealing in a doorway see Father Christmas with a begging bowl
Jesus sister's eyes are a blister…THE HIGH STREET never looked so low.
it's the blind leading the blond
it's the cops collecting for the cons
so where is the hope and where is the faith…and the love?
What's that you say to me
does love…light up your Christmas tree?
The next minute you're blowing a fuse
and the cartoon network turns into news.
HEY IF GOD WILL SEND HIS ANGELS
AND IF GOD WILL SEND A SIGN
WELL IF GOD WILL SEND HIS ANGELS
WHERE DO WE GO
Jesus never let me down you know Jesus used to show me the score
then they put Jesus in show business now it's hard to get in the door.
it's the stuff it's the stuff of country songs
but I guess it was something to go on.
HEY IF GOD WILL SEND HIS ANGELS
I SURE COULD USE THEM HERE RIGHT NOW
WELL IF GOD WILL SEND HIS ANGELS
WHERE DO WE GO…
(scat singing)

Nessun altro qui, piccola
Nessun altro qui a cui dare la colpa
Nessun altro a cui puntare il dito
Siamo solo io, te e la pioggia.
Nessuno te lo ha fatto fare
Nessuno ti ha messo in bocca delle parole
Nessuno qui che prende ordini
Quando l'amore prese un treno diretto a sud
E' il cieco che guida il cieco
E' la storia, è la storia delle canzoni country.
Hey, se Dio mandasse i suoi angeli
Se Dio mandasse un segno
Se Dio mandasse i suoi angeli
Andrebbe tutto bene?
Dio ha il telefono staccato, piccola
Ma anche potendo risponderebbe?
E' passato un po' da quando abbiamo visto quel bambino
Girare per questo quartiere.
Vediamo sua madre spacciare sull'uscio
Vediamo Babbo Natale con una tazza da mendicante
E gli occhi della sorella di Gesù sono gonfi come una vescica
High Street (la strada alta) non è mai sembrata così bassa.
E' il cieco che guida il cieco
E' la polizia che raccoglie criminali
Allora, dov'è la speranza e
Dov'è la fede e l'amore?
Cos'è che mi dici
L'amore illumina il tuo albero di Natale?
Il minuto dopo bruci un fusibile (perdi la testa)
E il canale dei cartoni animati diventa il telegiornale.
Se Dio mandasse i suoi angeli
Se Dio mandasse un segno
Se Dio mandasse i suoi angeli
Dove andremmo?
Dove andremmo?
Gesù non mi delude mai
Sai Gesù mi mostrava come stavano le cose
Poi hanno messo Gesù nello show business
Adesso è difficile entrare dalla porta.
E' storia, è la storia delle canzoni country
Ma credo fosse qualcosa per continuare
Hey se Dio mandasse i suoi angeli
Sono sicuro potremmo usarli qui subito
Se Dio mandasse i suoi angeli.
Dove andremmo?
Dove andremmo?
("If God will send his angels", da "Pop 97" by U2)

venerdì 28 agosto 2009

Delicato



Tu lo sai che non è la fine
Sì che lo sai??.
Che viene maggio
E sciolgo le brine
Sì che lo sai??
Resti d'inverno
Persi nel vento
Io non mi stanco no, no
E vengo a cercarti
In un sogno amaranto
Questo cuore
Sparpagliato
X il mondo se ne va?
Questo cuore
Disperato
E' delicato
Dove sei
Arcobaleno
E cosa fai??.
Miele selvaggio
Quando ti sogno
Che cosa fai??.
Nel cuore mio
Tra il nulla e l'addio
Questo cuore
Sparpagliato
X il mondo se ne va?
Questo cuore
Disperato
E' delicato
Così mi manchi
Nell'universo
In mezzo al mondo
Così ti cerco
E grido forte
Da in mezzo al mondo
Solo io
Posso trovarti
Solo io
E inginocchiarmi
Solo io
X innalzarti
Mio sole mi senti
Solo io
Da quante lune
Solo io
Ti aggiusto il cuore
Solo io
Io sono un'ombra
E tu, e tu sei il sole
Yehee yehee
Così mi manchi
Yehee yehee
E grido forte
Yehee yehee
Da in mezzo al mondo
Mio sole rispondi
Questo cuore
Sparpagliato
E' delicato
E tutto qua
(Zucchero, "E' delicato", dall'album "Fly")

giovedì 27 agosto 2009

Mutilazioni genitali femminili



Si stima che tre milioni di bambine nell'Africa Subsahariana e nel Medio Oriente subiscano annualmente l'escissione/mutilazione, secondo il rapporto dell'UNICEF pubblicato oggi.
Tuttavia, lo studio afferma che con un adeguato impegno e sostegno, questa pratica millenaria possa essere eliminata nell'arco di una sola generazione.
"Un cambio reale e durevole è possibile" afferma Marta Santos Pais, direttrice del Centro di ricerca Innocenti dell'UNICEF. "Il cambiamento avverrà quando le comunità - includendo bambine e bambini, uomini e donne - saranno messe nella condizione di compiere scelte che non siano dannose e che emancipino gli individui e la società."
L'escissione/mutilazione genitale femminile (E/MGF, in sigla) è una pratica millenaria ritenuta utile per accrescere la bellezza della bambina, l'onore, la possibilità di trovare un marito, lo status sociale e la castità. I genitori incoraggiano l'escissione affinché l'onore della famiglia e l'interesse superiore della bambina siano protetti.
Nei 28 paesi dell'Africa Subsahariana e del Medio Oriente dove l'escissione/mutilazione genitale femminile viene praticata, vivono circa 130 milioni di bambine e donne che ne sono state vittime.
Precedenti stime ritenevano che annualmente venissero sottoposte alla pratica due milioni di bambine. Le nuove cifre di 3 milioni non riflettono un aumento effettivo del fenomeno, ma sono il frutto di una migliore raccolta di dati, afferma l'UNICEF.
(Tratto dal sito web dell'UNICEF, notizia del 24.11.2005)

mercoledì 26 agosto 2009

Cuori



C’era una volta, un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone. Diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata.
Tutti quanti gliel’ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto.
Erano tutti concordi nell’ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s’insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All’improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto meno bello del mio."
Quando lo mostrò, aveva puntàti addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo.
Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C’erano zone dove dalle quali erano stati asportàti dei pezzi e rimpiazzàti con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto.
Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi.
Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello.
Il giovane guardò com’era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere:
"Starai scherzando!", disse.
"Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."
"Vero.", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio.
Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel’ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi, e così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, però: ciascuno mi ricorda l’amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l’amore che provo anche per queste persone.. e chissà! Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?"
Il giovane era rimasto senza parole… Così prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel’offrì con le mani che tremavano.
Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l’amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.
(Anonimo)

martedì 25 agosto 2009

... sulla sponda delle stelle ...



Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai.
Ma io non cerco nuovi cieli.
Io voglio stare dove sono stato.
Con te, ritornarci.
Che intensa novità,
ritornare un'altra volta,
ripetere mai uguale
quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te
(Pedro Salinas)